Proteine Vegetali o Animali?
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La crescente popolarità della dieta vegana è stata accompagnata da un quesito ancora oggi molto dibattuto: sono meglio le proteine vegetali o animali? In questo articolo avrai modo di conoscere le differenze principali tra gli integratori proteici vegetali e gli integratori di proteine animali.

Qual è la differenza tra integratori Proteine Vegetali o Animali?

Avrai notato che trovare dei prodotti proteici o semplicemente delle proteine ormai non è una missione impossibile: sono venduti su internet, in farmacia, nei centri commerciali e a volte pure nei supermercati. L’assortimento è sempre più ampio: pasta proteica, integratori proteici, cereali ad alto contenuto proteico, barrette proteiche, bevande proteiche di qualunque gusto e formato.

La forma più venduta di proteine è quella degli integratori, ma anche tu probabilmente almeno una volta ti sarai posto questa domanda: da dove provengono le proteine degli integratori? Sono meglio le proteine vegetali o animali? Quali sono le controindicazioni?

Le proteine infatti non sono tutte uguali. Oggi vedremo quali sono le loro principali somiglianze e differenze e, in particolare, in che modo possono esserci d’aiuto nella vita di tutti i giorni.

Proteine del siero del latte


Come ben saprai le proteine del siero del latte rappresentano l’ingrediente principale nel settore degli integratori proteici. Si ricavano ovviamente dal latte di mucca, estraendo una sostanza acquosa, chiamato siero, in seguito ad un processo di lavorazione.

Delle proteine del siero ne esistono principalmente di 3 tipi, ognuna con le sue caratteristiche specifiche:

Proteine del siero isolate (WPI) – ovvero prive di lattosio e di grasso. Il prodotto finale è composto per il 90% da pure proteine;
Proteine del siero idrolizzate (WPH) – ottenute tramite un processo idrolitico, studiato con l’obiettivo di velocizzarne l’assimilazione. Queste proteine possiedono delle importanti capacità anabolizzanti e hanno un prezzo sopra la media.
Proteine del siero concentrate (WPC) – un concentrato di proteina del siero, contenente una discreta quantità di grasso, colesterina e carboidrati – circa il 20% – mentre il restante 80% è formato solo da proteine.

Da molti le proteine del siero del latte sono considerate un’ottima fonte di proteine per l’organismo in virtù dei suoi aminoacidi essenziali, come la leucina, la quale stimola la crescita dei tessuti muscolari. Tuttavia, oltre a ragioni di carattere etico, esistono una serie di effetti collaterali dimostrati sui consumatori abituati che speriamo tu non abbia mai avuto il “piacere” di provare.

Tra gli effetti collaterali delle proteine del siero del latte più comuni ritroviamo:

  • Indigestione;
  • Sete eccessiva;
  • Coliche;
  • Mal di testa;
  • Disbiosi.

Questi sintomi si manifestano con maggiore frequenza nei soggetti che hanno difficoltà a digerire le proteine del latte, a causa soprattutto della presenza della caseina. Non sono rari infatti anche i casi di dolore addominale, gonfiore, diarrea e nausea.

Da qui ti starai chiedendo: ma se ci sono così tanti effetti collaterali, perché continuano a venderle?

Queste proteine purtroppo risultano ancora molto diffuse nell’industria degli integratori proteici per via del prezzo molto basso e della loro ampia disponibilità.

Ma non disperare, al giorno d’oggi, fortunatamente, esistono delle alternative in grado di fornire profili amminoacidi completi senza produrre effetti collaterali nell’organismo, altamente digeribili e facili da assimilare: le proteine vegetali.

Proteine vegetali


Come dice il nome stesso, le proteine vegetali si ricavano dalle piante. Naturalmente non in tutte le sostanze vegetali sono presenti amminoacidi essenziali, ma esistono delle eccezioni.

Le proteine vegetali con un profilo aminoacido completo:

  • Quinoa
  • Pisello
  • Soia
  • Semi di Chia
  • Semi di cannabis
  • Ceci

Tutte queste varianti vengono considerate delle fonti complete di proteine, al pari dei prodotti di origine animali, ed è per questo che sono alimenti amati dai vegetariani, dai vegani e da tutti coloro che non possono e non vogliono assumere proteine del siero del latte.

Le principali critiche che vengono mosse nei confronti delle proteine vegetali riguardano lo scarso contenuto di alcuni amminoacidi come la metionina e la leucina. Ma nulla che sia in grado di sminuirne i benefici o che non possa essere risolto tramite la giusta combinazione di ingredienti.

Gli integratori derivanti da fonti vegetali, inoltre, si distinguono per il loro gusto naturale e unico, privo di additivi chimici e dolcificanti. Per questo noi di Naturveg abbiamo creato una linea di integratori vegetali come il Gorilla Pro Source Sport o il Gorilla Pro Source Platinum che, tramite una combinazione scientificamente provata di ingredienti 100% vegan dal profilo amminoacido completo, sono in grado di fornire un’elevata dose di energia per affrontare le sfide di ogni giorno e sostenere gli allenamenti degli sportivi.

Perché le proteine vegetali fanno bene?


Sempre più studi scientifici convalidano ogni giorno ciò che è già stato provato, ma che ancora non viene accettato da buona parte dell’opinione pubblica, ovvero che le persone che assumono proteine esclusivamente vegetali traggono importanti benefici di salute:

  • Basso rischio di ammalarsi di diabete;
  • Maggior benessere del cuore e della circolazione;
  • Rischio ridotto di sviluppo di tumori.

Non sei ancora del tutto convinto? Sappi allora che le diete a base di proteine vegetali posseggono un’altra serie di effetti positivi anche sul mondo in cui viviamo:

Produrre un grammo di carne richiede 26 volte più petrolio, terra e acqua che produrre un grammo di soia. Questo significa che un maggior consumo di vegetali e un ridotto consumo di prodotti di origine animale aiuterebbe a diminuire l’emissione di gas serra e a salvaguardare intere aree della superficie terreste, le quali vengono distrutte costantemente per ricavare terreni per il bestiame e il suo nutrimento.

Quali proteine scegliere?


C’è chi sostiene che le proteine animali siano insostituibili e c’è chi invece, sia per questioni etiche, di salute o per semplice curiosità, decide di provare e passare alle proteine vegetali. In entrambi i casi, gli scopi sono sempre gli stessi: nutrire l’organismo e aiutarlo a svolgere nel migliore dei modi le sue funzioni. Le proteine del latte sono diventate la scelta classica per gli sportivi professionisti e per coloro che conducono uno stile di vita particolarmente attivo. Oltretutto si trovano praticamente ovunque. Ma le cose stanno cambiando.

Negli ultimi anni, grazie anche al contributo di numerosi studi scientifici, l’atteggiamento scettico verso le proteine vegetali appare ormai come un pregiudizio di parte, più che come opinione consapevole. Sempre più persone infatti vedono nelle proteine vegetali una valida alternativa, sia per ragioni di salute, sia per etica e rispetto dell’ambiente.

Oltretutto, l’alto contenuto di fibre e i bassi livelli di grasso, colesterolo e carboidrati, rendono le proteine vegetali la scelta ideale per chi vuole tenere in forma il proprio organismo e mantenere nei giusti livelli il bilancio proteico quotidiano.

Sapevi, per esempio, che la proteina del pisello in 1 grammo contiene circa 8,7% di arginina, amminoacido in grado di stimolare la crescita del tessuto muscolare, mentre le proteine del siero di latte ne possiedono solo il 2,8% per grammo? Anche sul piano dei BCAA, della leucina e della glutammina, questa proteina non ha nulla da invidiare a quelle di origini animale, in particolare quando abbinata con altre proteine vegetali ricche di qualità nutritive, come la proteine dal pisello e la proteina della canapa.

In ogni caso, se decidi di rinunciare del tutto alle proteine di origine animale, sappi che avrai bisogno di assumere un mix proteico vegetale ben equilibrato per scongiurare rischi di carenze. Come sostenuto da Kathy McManus, direttrice del Dipartimento di Nutrizione di Harvard, assumere una varietà di proteine derivanti da fonti vegetali differenti è il modo migliore per non incorrere in deficit proteici. 

Per quanto riguarda invece la quantità di proteine da assumere giornalmente, sappi che ciò dipende dalla tua età, dal tuo genere e dal tuo livello di attività fisica. In media una persona ha bisogno dai 50 ai 65 grammi di proteine al giorno. E se ciò ti potrebbe sembrare complicato, basta assumere i giusti integratori proteici vegetali insieme ad una dieta equilibrata, per poter arrivare a soddisfare il fabbisogno giornaliero del nostro organismo. E tutto questo è ancora meglio se si riesce a fare senza causare del male a nessun altro essere vivente. Bello, vero? 

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