Albumina e dieta vegana: ecco le alternative principali | Naturveg
0

Albumina: integratori alimentari, caratteristiche e assunzione

L’albumina è una proteina presente naturalmente nel nostro organismo. A produrla è uno degli organi più importanti, il fegato, e si tratta di una sostanza con molteplici funzioni. Essere vegani, proprio in virtù della scelta di non mangiare cibi di origine animale, comporta serie carenze di albumina che è però possibile compensare con altri nutrienti altrettanto importanti, contenuti in determinati integratori alimentari. Se vuoi saperne di più, continua a leggere!

Proteine: cosa sono?

Prima di addentrarci nella scoperta dell’albumina è necessario parlare del grande gruppo a cui questa appartiene: le proteine, infatti, hanno un ruolo fondamentale nell’organismo di qualsiasi essere vivente e le loro funzioni non sono mai casuali. Come definire le proteine? Esse sono semplicemente delle macromolecole, e a comporle vi sono delle catene di aminoacidi, uniti a loro volta da legami peptidici. Le proteine devono il loro nome alla lingua greca, dove “proteios” sta a indicare qualcosa di primario: l’etimologia di questa parola, dunque, ci fa capire fin da subito quanto siano indispensabili. Esse sono ovunque: anche i virus le contengono, e in questo caso possono essere associate agli acidi nucleici.

Classificazione

E’ importante sapere che le proteine non sono tutte uguali: infatti possono avere strutture differenti, nonché caratterizzarsi per particolari proprietà a livello biologico o ancora per come risultano composte chimicamente.

A livello chimico vanno classificate come semplici o coniugate: quelle semplici sono costituite soltanto da aminoacidi, mentre le coniugate comprendono al loro interno altre molecole.

Proteine coniugate

Le proteine coniugate sono caratterizzate dalla presenza di altre molecole nella loro composizione chimica e si suddividono in:

1. Lipoproteine (contenenti grassi);

2. Glicoproteine (con zuccheri);

3. Cromoproteine (con metalli, ad esempio l’emoglobina, che contiene ferro);

4. Fosfoproteine (costitute da gruppi fosforici).

Proteine semplici

Le proteine semplici, a loro volta, sono così classificate:

1. Protamine;

2. Gliadine

3. Globuline;

4. Albumine;

5. Gluteline;

6. Istoni.

Le protamine sono proteine caratterizzate da una composizione semplice e danno origine, ad esempio, all’arginina, un aminoacido basico. Sono idrosolubili, il loro peso molecolare è basso e non sono libere in natura bensì presenti negli organismi animali. Le gliadine vengono estratte in grande quantità da cereali quali il frumento, il mais, l’orzo: una loro grande componente è l’acido glutammico. Le globuline sono tra le proteine più conosciute e sono presenti nel sangue, nelle uova, nei muscoli. A livello molecolare sono piuttosto affini alle albumine: queste ultime sono altrettanto note, idrosolubili, presenti maggiormente nelle uova e nel latte. Le gluteline sono proteine vegetali con un alto livello di acido glutammico e presenti in alimenti quali il riso. Un tipo di glutelina detta glutenina, presente nel frumento, è responsabile, insieme alla gliadina, della formazione del glutine. Gli istoni, infine, contengono zolfo e appartengono al regno animale (come le protamine).

Struttura delle proteine

In merito alla loro struttura, le proteine vengono distinte in fibrose e globulari. Le prime si presentano lunghe e sottili, le seconde hanno una forma sferica. Ciò che le differenzia è il grado di solubilità: le proteine fibrose non sono solubili né in acqua né nelle soluzioni saline, mentre quelle globulari lo sono.

Funzioni delle proteine

Le proteine hanno molteplici funzioni: possono trasportare altre sostanze, come ad esempio gli ormoni, o costituirne la base (così come per gli enzimi, per i quali sono catalizzatori); costruiscono il nostro sistema immunitario; possono essere neurotrasmettitori; inoltre, rappresentano le depositarie per eccellenza del codice genetico.

Albumina: caratteristiche

sportivi naturali

L’albumina, come abbiamo visto, appartiene alla classe delle proteine semplici. E’ la proteina maggiormente contenuta nel plasma e la sua carenza può essere compensata assumendo degli integratori alimentari o tramite delle iniezioni in vena della stessa. Viene sintetizzata dal fegato e il suo nome deriva dall’albume d’uovo, ingrediente alimentare dal quale è stata originariamente isolata.

Funzioni

Il ruolo svolto dall’albumina riguarda essenzialmente tre processi: costruzione di una riserva di aminoacidi; trasporto ed eliminazione delle sostanze di scarto; mantenimento dell’equilibrio della pressione oncotica. Quest’ultima riguarda lo scambio di acqua tra i capillari e il liquido interstiziale presente attorno ai vasi sanguigni, responsabile dell’idratazione dei tessuti. Cosa comporterebbe un eccessivo aumento di albumina nel plasma, ovvero nella componente liquida del sangue? Questo aumenterebbe sensibilmente di volume e così si intaccherebbe tutto il sistema cardiocircolatorio. Tra le sostanze di scarto che l’albumina veicola vi possono essere ormoni e acidi grassi e dato che si tratta di una proteina altamente presente nella nostra circolazione bisogna conoscerne il dosaggio corretto.

Dosaggio

Quanta albumina deve contenere il nostro plasma sanguigno? La corretta quantità di albumina che deve essere presente nel sangue va dai 35 ai 55 grammi ogni litro. Questo significa che 100 ml del nostro sangue devono contenere minimo 3,5 e massimo 5,5 grammi circa di questa importante proteina. E’ sufficiente un semplice prelievo per verificare quanta albumina è presente nel nostro sangue.

Livelli anomali di albuminemia

Ipoalbuminemia

La condizione in cui l’albumina non sia presente in quantità sufficienti nel nostro sangue si chiama ipoalbuminemia. La sua scarsa o nulla presenza è da imputare in generale a un cattivo assorbimento (in particolar modo nel caso di malnutrizione e di celiachia) o anche a semplici stati febbrili. Le donne in gravidanza, a causa degli stravolgimenti ormonali che coinvolgono i loro organismi, possono anch’esse riscontrare bassi livelli di albumina. Anche le persone soggette a cirrosi epatica o a infiammazioni renali possono andare incontro all’ipoalbuminemia. Inoltre, la carenza di albumina può rappresentare un campanello d’allarme per neoplasie in stato avanzato.

Iperalbuminemia

Di solito un livello di albumina superiore a quello fisiologico si riscontra in caso di disidratazione (che può essere causata da tanti fattori) o come conseguenza di particolari malattie infiammatorie. Si tratta di una condizione molto più rara dell’ipoalbuminemia.

Albumina: come assumerla

La ricerca medica ha reso noti tanti modi di compensare eventuali carenze di albumina. Oltre a poter essere assunta tramite gli integratori alimentari, può essere iniettata direttamente in vena. Senz’altro, assumerla con l’alimentazione è la via più facile, ma un abuso di cibi ad alto contenuto di albumina (come le uova) può provocare serie intolleranze alimentari.

E’ noto che la dieta vegana comporta una carenza praticamente totale di albumina, ma esistono integratori alimentari che possono sostituire questo nutriente in maniera del tutto sana e naturale, senza intaccare la conduzione del regime alimentare scelto.

Integratori alimentari

Per poter essere considerato vegano, un integratore alimentare deve avere ingredienti di origine vegetale. La sua produzione non deve in alcun modo interferire con la vita e la salute degli animali, a qualunque specie essi appartengano.

I prodotti Naturveg Sport, Green 4 e Pink sono stati pensati per integrare tutte le sostanze necessarie in modo sano e sostenibile. Inoltre, la loro resa è massima se assunti insieme a un’alimentazione ricca e bilanciata.

Naturveg® Sport rappresenta il meglio degli integratori proteici vegan dedicati a chi si allena in modo intenso ed ha come obbiettivi la costruzione muscolare, il recupero, la resistenza, il benessere, sia negli sport di durata che in quelli anaerobici e di potenza. Contiene ben 4 fonti proteiche vegetali (Riso, Spirulina, Canapa e Pisello) ed è disponibile in due diversi formati (500 gr o 1 kg) e in tre diverse varianti di gusto (Cioccolato, Vaniglia e Summer Fruits).

Potrete apprezzare il sapore fresco e naturale di Naturveg® Green 4. Miscelandolo con acqua, latte vegetale, succo di frutta, zuppe o qualunque altra bevanda preferiate, scoprirete l’autentico sapore Naturveg®. Le proteine utilizzate nel Naturveg® Green 4 sono Proteine biologiche isolate di Pisello, della Canapa, del Riso e della Zucca.

Abbiamo selezionato le migliori proteine vegetali, i migliori estratti naturali, uniti ad un blend vitaminico minerale, essenziali per la salute e per il mantenimento di ottimali livelli di energia. Naturveg® Pink è l’integratore femminile per eccellenza, insostituibile se cercate un integratore completo che non vi faccia sentire gonfie e pesanti.

 

 

 

Lascia un Commento

0

TOP